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Laboratori GNC
Gli acidofili - I batteri probiotici
Importanza del prodotto
Si ritiene che il tratto digestivo ospiti circa quattrocento tipi diversi di
batteri e di lieviti. Fra questi, il lattobacillo
acidofilo ed altri membri della famiglia del lattobacillo sono
particolarmente importanti alla salute.
Gli
acidofili sono considerati batteri probiotici, in quanto contribuiscono a
mantenere la salute della microflora intestinale ed agiscono, come
antibiotico naturale, contro gli organismi potenzialmente nocivi.
L'integrazione di acidofili, a livello nutrizionale, contribuisce a
mantenere l'equilibrio dei batteri non nocivi, sia nell'intestino, sia nella
vagina, a livelli normali.
Tuttavia, nonostante ci siano state prove scientifiche dei
benefici dei probiotici e dell'uso medicinale relativo, la cui integrazione è
avvenuta con successo in altre parti del globo, l'accettazione fra i medici
nordamericani convenzionali
è, invece, avvenuta lentamente.
Nell'anno duemiladue un articolo sul giornale, Microbi ed Infezioni, per esempio,
osserva
che la nostra preoccupazione per il "pulito" non solo ha originato
la nascita di marche multiple di saponi e
di detersivi antibatterici, ma che
ciò può anche spiegare la mancanza diffusa dell'apprezzamento del fatto che
i
batteri possono essere utili alla salute.
Lo yogurt, considerato da
tempo per i relativi benefici terapeutici e nutrizionali, è un'eccellente
fonte alimentare
di acidofilo. Tuttavia, si
considera che la quantità di batteri probiotici, presente nello yogurt,
varia in maniera
amplia; alcune marche non ne contengono affatto, rendendo
quindi difficile quantizzare in forma esatta. Alcuni
fornitori
commerciali, per esempio, allo scopo di assicurare la qualità del prodotto,
introducono gli enzimi attivi
dopo la pastorizzazione, il quale
è un processo di riscaldamento che può distruggere sia gli organismi nocivi,
sia quelli benefici.
Gli integratori acidofilici costituiscono l'alternativa efficace. Gli
integratori acidofilici si trovano in vendita nei negozi
dei prodotti integrali dietetici,
spesso congiuntamente ai bifidobacteria, il quale
è un altro gruppo di organismi con
funzione di battero probiotico.
E' risaputo che parecchi integratori
dietetici probiotici sono spesso combinati con i
FOS
(frutto-oligosaccaridi), i quali rappresentano dei carboidrati semplici, la
cui funzione trattasi di stimolare la
crescita dei batteri sani,
durante
il transito nel tratto digestivo. I FOS costituiscono in realtà un tipo di
prebiotici,
ossia ingredienti di cibo non digeribile, la cui funzione è
quella di stimolare la crescita dei batteri probiotici, che
si trovano già presenti nel
colon. Sia i probiotici, sia i prebiotici possono cambiare la composizione
della
microflora intestinale in maniera positiva
Benefici
Abbiamo
constatato
che diverse persone ingeriscono gli acidofili allo scopo di curare e
di prevenire i disordini
digestivi, le infezioni vaginali ed altre malattie. In
virtù dell'azione relativa, contemporaneamente di diffusione benefica
e distruttrice dei batteri nocivi, gli acidofili funzionano da regolatore
dell'equilibro sano della microflora del corpo. L'integratore dietetico di
acidofili si raccomanda frequentemente come salvaguardia delle terapie a
base di antibiotici,
in quanto le stesse possono distruggere i batteri benefici e, quindi,
favorire la crescita dei parassiti.
L'acidofilo
può, inoltre, favorire la protezione della salute in generale. Parecchi
studi hanno provato che la funzione dell'acidofilo
è rafforzante dello stato immunitario e distruttrice degli effetti tossici
degli agenti cancerogeni (agenti
che provocano il sorgere del cancro). Specificamente, l'acidofilo è usato,
più comunemente, come segue:
Combatte la sindrome
dell'intestino irritabile. L'acidofilo può
apportare sollievo a coloro che soffrono della sindrome dell'intestino
irritabile, una costellazione di sintomi gastrointestinali, dei quali
elenchiamo, i dolori
addominali, gli spasmi e l'alterazione della defecazione (stipsi e diarrea o
alternanza dei due sintomi). Uno studio
recente, pubblicato dal giornale nordamericano di Gastroenterologia, ha
provato che l'utilizzo dell'acidofilo ha
apportato benefici significativi nel cinquanta per cento dei pazienti, che
presentavano i sintomi primari della sindrome dell'intestino irritabile
Controlla la diarrea.
Nel caso in cui la diarrea sia prodotta dall'utilizzo di antibiotici, l'uso
di acidofili può
correggere questo stato di irregolarità della microflora intestinale.
Infatti, nei casi di predisposizione a diarrea, che
siano favoriti dall'uso di antibiotici, si ritiene prudente iniziare
l'utilizzo dell'acidofilo, in associazione al farmaco
antibiotico. Quando si viaggia ai paesi con clima tropicale, si consigliano
gli acidofili dentro la valigia. L'acuirsi della diarrea del turista trova
sollievo nell'utilizzo degli acidofili, probabilmente in quanto i benefici
immunitari dei probiotici favoriscono la riduzione dell'infiammazione
intestinale
Riduce la flatulenza. Nel momento in cui si ristabilisce un
equilibrio sano nel tratto digestivo, l'acidofilo agisce
da regolatore sull'emissione dei gas intestinali, regolandone il deflusso.
La prevenzione, mediante l'utilizzo di enzimi
attivi, agisce sulla flatulenza e riduce l'emissione dei gas ed il
rigonfiamento intestinale
Combatte il
lievito vaginale
ed altre infezioni collegate alla candida.
La candida trattasi di fungo che vive normalmente nell'armonia del corpo
e
si espande, a seguito di trattamento a base di antibiotici. Dentro la
gamma
vasta
dei
sintomi, le candidosi croniche di questo tipo producono i disturbi
digestivi, l'affaticamento e le allergie.
Dal momento in cui gli acidofili
servono a favorire un ambiente intestinale sano, gli stessi, congiuntamente
ad altri probiotici, possono contribuire a bloccare la crescita eccessiva
della candida. L'infezione della stessa può essere,
quindi, controllata, mediante
l'utilizzo strettamente necessario di antibiotici. Allo scopo di curare e
di prevenire le
infezioni del lievito vaginale provocate dalla candida, l'uso degli
acidofili può essere particolarmente efficace.
Nell'anno duemila, uno studio
pubblicato dal giornale internazionale di Ginecologia indica che
l'aumento del ricorso
della candidosi vaginale, in tutto il globo,
è collegato
alla crescita di resistenza
agli
antibiotici;
così come
ad una mancanza di lattobacilli, in quantità sufficiente in molti soggetti femminili.
Secondo gli
autori
di questa ricerca, i
lattobacilli costituiscono "il meccanismo di difesa principale della vagina
contro la candida"
Combatte le infezioni
dell'apparato urinario. I lattobacilli, quali
gli acidofili, sono gli agenti dominanti di
una vita batterica salutare dell'apparato urinario. Gli studi hanno indicato
che l'utilizzo di batteriocine, o di sostanze
simili agli antibiotici, è sufficientemente potente per neutralizzare i
batteri dell'escherichia coli, la quale viene
considerata la fonte delle infezioni multiple dell'apparato urinario
Combatte l'alito cattivo.
Nel proprio lavoro di suddivisione delle particelle di
cibo all'interno della bocca, i batteri possono moltiplicarsi e liberare le
sostanze chimiche di odore cattivo. In casi estremi, si suggerisce
l'integrazione dietetica degli acidofili, la quale risulterà poi favorevole per
una migliore digestione e per ridurre la quantità di batteri
dai quali risulta la produzione dell'alito cattivo
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